Contusioni ed Ematomi
Cosa sono, come si manifestano e cosa fare
Contusioni ed Ematomi
Cosa sono, come si manifestano e cosa fare
Cosa sono le contusioni

La contusione è un trauma causato da un urto, una caduta o un impatto diretto, che non comporta la rottura della pelle ma può determinare un danno ai tessuti sottostanti.

A seguito dell’impatto possono essere coinvolti:

tessuto
 sottocutaneo
muscoli
tendini
articolazioni

Il trauma provoca la compressione dei tessuti e la possibile rottura di piccoli vasi sanguigni, con conseguente fuoriuscita di sangue nello spazio interstiziale.

Cos’è un ematoma

L’ematoma è un accumulo localizzato di sangue nei tessuti, conseguente alla rottura di capillari o piccoli vasi sanguigni.

Si manifesta generalmente con:

  • dolore localizzato
  • gonfiore
  • variazione del colore della pelle

La colorazione cutanea evolve nel tempo:
inizialmente rosso-violacea, tende poi a diventare bluastra e successivamente giallo-verdognola, fino alla completa risoluzione.

La comparsa dell’ematoma può essere immediata oppure avvenire nelle ore successive al trauma.

Differenza tra contusione ed ematoma

La contusione è l’evento traumatico.

L’ematoma è una possibile conseguenza della contusione.

Non tutte le contusioni evolvono in ematoma visibile, ma la presenza di un livido indica che si è verificata una micro-emorragia nei tessuti sottostanti.

Tipologie di ematoma
Ematoma sottocutaneo

il più comune, visibile come livido superficiale

Petecchie

piccole macchie puntiformi dovute a micro-rotture capillari

Ecchimosi

aree più estese di colorazione cutanea

Ematoma subungueale

raccolta di sangue sotto l’unghia, spesso dolorosa

Nella maggior parte dei casi si tratta di condizioni autolimitanti che tendono a riassorbirsi spontaneamente.

Sintomi associati a contusioni ed ematomi

I sintomi possono includere:

  • dolore alla pressione
  • sensazione di tensione locale
  • gonfiore
  • rigidità o lieve limitazione del movimento

Il gonfiore è dovuto all’accumulo di sangue e liquidi nei tessuti. Nei traumi più profondi può essere coinvolta anche la muscolatura.

Quanto dura un ematoma

La durata dipende da:

entità del trauma

profondità della lesione

area corporea interessata

Un ematoma superficiale tende generalmente a riassorbirsi nell’arco di alcuni giorni o settimane. Il cambiamento progressivo di colore è indice del naturale processo di riassorbimento.

Cosa fare dopo una botta

Nelle prime ore dopo il trauma è possibile adottare alcune misure di primo intervento:

Ghiaccio

applicare ghiaccio (protetto da un panno) per periodi brevi e ripetuti

Riposo

mantenere la zona a riposo

Sollevamento

sollevare l’arto interessato,
se possibile

In presenza di cute integra e traumi di lieve entità, può essere applicato un gel topico specifico per ematomi e contusioni, secondo le modalità indicate dal produttore.

È importante evitare l’applicazione di prodotti su pelle lesa o ferite aperte.

Quando rivolgersi al medico

È consigliabile consultare un medico se:

il dolore è intenso o non migliora

il gonfiore aumenta rapidamente

si sospetta una frattura

l’ematoma è molto esteso

compaiono ematomi frequenti senza trauma evidente

Una valutazione medica è sempre opportuna in caso di traumi importanti o sintomi persistenti.